>Giurisprudenza tributaria: massime e sentenze di merito volume  n. 17-2021

Diciassettesimo numero settimanale della Giurisprudenza tributaria di Merito, patrocinata dalla Camera Avvocati Tributaristi di Catania.

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324. Riscossione - cartella di pagamento - decadenza ex art. 25 DPR 602/1973 -precedente notifica presso il commissario giudiziale nominato dal Tribunale nella procedura concordataria - interruzione - esclusione
Il termine di decadenza previsto dall’art. 25 DPR n. 602/73 per la notifica della cartella di pagamento non può ritenersi convenientemente interrotto dalla notifica effettuata presso il commissario giudiziale nominato dal Tribunale nella procedura concordataria in quanto eseguita a soggetto giuridicamente estraneo dagli organi della società..
CTR VENETO SEZ. 2 SENTENZA N. 734 DEL 31.05.2021.

325. Imposta di registro - costituzione srl - aumento di capitale mediante ap- porto di uno dei soci del proprio ramo d’azienda - cessione delle quote di partecipazione in una SRL a società di diritto francese - riqualificazione come ope- razione unitaria - conseguente applicazione imposta di registro proporzionale - illegittimità - sussiste
La cessione di un ramo d’azienda ad una società di diritto francese in nessun modo può essere assimilata alla cessione del 100 % delle quote di un’azienda né sotto il profilo economico, né sotto il profilo giuridico, infatti ancorché da un punto di vista economico si possa ipotizzare che la situazione di chi ceda l’azienda sia la medesima di chi cede l’intera partecipazione, posto che in entrambi i casi si “monetizza” il complesso dei beni aziendali, si deve riconoscere che dal punto di vista giuridico le situazioni sono assolutamente diverse
CTR LOMBARDIA SEZ. 14 SENTENZA N. 2115 DEL 7.06.2021.

326. Definizione agevolata - ruoli formati nel dicembre 2017 ma consegnati ad ADER nei primi giorni del 2018 - diniego - illegittimità
Ai fini dell’accoglimento dell’istanza di “rottamazione” a nulla rileva che i ruoli oggetto di definizione agevolata, formati (resi esecutivi) in data 18.12.2017 e 13.12.2017, siano poi stati consegnati a ADER nei primi giorni del 2018: ciò in quanto per il contribuente fa fede la data di formazione del ruolo. L’ espressione carichi affidati deve quindi essere intesa quale carichi trasmessi in quanto usciti dalla disponibilità dell’En- te creditore Agenzia delle entrate.
CTP MILANO SEZ. 8 SENTENZA N. 1605 DEL 29.09.2020.

327. Imposta di registro - nuovo art. 20 TUR - riqualificazione atto sulla base di elementi esogeni - esclusione
La nuova formulazione dell’art. 20 T.U.R. non consente più all’Ufficio di riqualificare gli atti sulla base di elementi esogeni. La sostituzione della locuzione: «degli atti presen- tati» con la locuzione «dell’atto presentato» e l’integrazione in calce, hanno perimetrato l’interpretazione della natura dell’atto - oltre che degli effetti - esclusivamente negli elementi contestuali all’atto stesso.
CTR LOMBARDIA SEZ. 1 SENTENZA N. 2132 DEL 8.06.2021.

328. Riscossione - notifica cartella di pagamento - indirizzo mittente non certitifcato - inesistenza - sussiste
E’ da ritenersi inesistente la notifica telematica ove effettuata utilizzando indirizzi pec non inseriti nei Pubblici Registri (nella fattispecie la cartella di pagamento impugnata è stata notificata utilizzando l’indirizzo di posta elettronica certificata notifiche.sicilia@ cert.riscossionesicilia.it, che non si rinviene nei pubblici registri mentre l’unico indiriz- zo di posta elettronica certificata risultante da pubblico registro è DIREZIONEGENERALE@PEC.RISCOSSIONESICILIA.IT)
CTP AGRIGENTO SEZ. 2 SENTENZA N. 1468 DEL 6.09.2021

329. Riscossione - cartella di pagamento - notifica cartella di pagamento - indi- rizzo pec mittente non certificato - esclusione
La comunicazione di irregolarità inviata da un indirizzo pec non riconducibile all’Agenzia delle entrate, (nella specie dc.gt.liquidazione2.noreply@pec.agenzia.entrate. it) non essendo lo stesso presente in alcuno dei pubblici registri previsti a tal fine dalla legge (REGINDE: comunicazioni cancellerie@pce.agenziaentrate.it;, IP A: agenziaentratepec@pce.agenziaentrate.it) deve ritenersi inesistente e non suscettibile di sanatoria ex art. 156 cpc.
CTP MILANO SEZ. 7 SENTENZA N. 2555 DEL 11.06.2021.

330. Accertamento - disconoscimento di elementi passivi riguardanti fatture per operazioni inesistenti - sufficienza della motivazione - fattispecie
In materia di disconoscimenti di elementi passivi riguardanti fatture per operazioni inesistenti, a fronte di circostanze indiziarie che non risultano corroborate da presun- zioni gravi precise e concordanti, l’obbligo motivazionale dell’avviso di accertamento, ai sensi dell’art. 7 dello Statuto del contribuente, nonché degli artt.42 DPR n.600/73 e 56 DPR n.633/72, richiede la precisa indicazione delle ragioni di fatto e di diritto che abbiano portato l’Ufficio a ritenere proprio quelle fatture riferite ad operazioni oggettivamente inesistenti, obbligo motivazionale che in ossequio ai principi indicati in materia dalla Corte di legittimità non può considerarsi assolto dal solo richiamo per relationem ad altri atti altrettanto non sufficientemente motivati.
CTR LOMBARDIA SEZ. 7 SENTENZA N. 1763 DEL 5.08.2020.

331. Notifica avviso accertamento - difformità tra la data indicata nella copia consegnata al contribuente e la data indicata nell’atto restituito al notificante - prevalenza della prima - sussiste
La data della notifica dell’avviso di accertamento è quella che risulta dalla relata con- tenuta nella copia consegnata al destinatario e non già quella risultante dalla relata contenuta nell’atto restituito a colui che ha chiesto la notifica e la difformità di data tra l’atto in possesso del notificante e quello consegnato al destinatario non può che risolversi a favore di quest’ultimo a meno che il notificante che eccepisca la decadenza dall’impugnazione dell’atto e sul quale grava il conseguente onere probatorio non proponga querela di falso al fine di dimostrare, appunto, la falsificazione della relata stilata sulla copia dell’atto notificato.
CTR SICILIA SEZ. 1 SENTENZA N. 1430 DEL 15.02.2021.

332. ICI - accertamento da parte del Comune di maggior debito - autonoma valutazione della rendita catastale - illegittimità - esclusiva competenza Agenzia Entrate - sussiste
In materia di ICI è illegittimo l‘operato del Comune volto all’accertamento di un maggior debito sulla base di autonoma valutazione della rendita catastale di alcune por- zioni di opere idrauliche destinate alla produzione di energia elettrica, poiché tale valutazione è rimessa al solo ente competente ovvero l’Agenzia del Territorio attraverso l’eventuale variazione della rendita catastale..
CTR LOMBARDIA SEZ. 2 SENTENZA N. 2140 DEL 8.06.2021

333. Transfer pricing - disconoscimento transazioni infragruppo ai sensi dell’art. 110, comma 7 Tuir - scarsa comparabilità delle operazioni - opzione per il siste- ma TNMM - numero esiguo di imprese comparate - illegittimità
E’ illegittimo l’operato dell’Ufficio che abbia disconosciuto transazioni infragruppo ai sensi dell’art. 110, comma 7 Tuir qualora, per l’esame della società comparabili che svolgono la stessa tipologia di attività di consulenza abbia esaminato solo un campione di n. 7 aziende, poco significativo per giustificare la rettifica del costo infragruppo; a maggior ragione se le società scelte non svolgono una attività, in fatto, di natura omogenea rispetto a quella svolta dalla ricorrente, non facciano parte neppure dello stesso settore e, un ultimo, siano società italiane e non francesi .
CTR LOMBARDIA SEZ. 2 SENTENZA N. 2144 DEL 8.06.2021

334. Processo tributario - eccezione di nullità derivata - sospensione giudiziale - esclusione
Non sussistono gli estremi per la concessione della sospensione del giudizio ex art. 39 dlgs 546/92 qualora l’atto impugnato si basi su presupposti avvisi di accertamento, che, essendo stati annullati dal Giudice non possono essere fatti “resuscitare” dal ricorso per Cassazione. Se le sentenze delle Commissione Tributarie hanno efficacia esecutiva immediata, può concludersi nel senso che l’atto impugnato va dichiarato nullo in quanto fondantesi su atti di cui si assume l’esistenza mentre, al contrario gli stessi, semplicemente, non esistono.
CTP REGGIO EMILIA SEZ. 1 SENTENZA N. 166 DEL 16.06.2021

335. Cessione d’azienda - definizione agevolata ex art. 6 D.L. 19/2018 - eccezione di nullità derivata - sospensione giudiziale - esclusione
Non rientra tuttavia nell’ambito di applicazione della definizione agevolata ex articolo 6 del Dl 119/2018 la lite relativa alla cartella di pagamento notificata al cessionario di azienda per la riscossione di debiti erariali riferibili al cedente. Ciò in quanto si tratta di una lite avente a oggetto “mera riscossione esclusa dall’ambito di applicazione dell’art. 6 D.L. 119/2018 emessa solamente per azionare la responsabilità solidale pre- vista a tutela della riscossione dall’articolo 14 del Dlgs 472/1997.
CTP REGGIO EMILIA SEZ. 1 SENTENZA N. 166 DEL 16.06.2021

336. Riscossione - notifica cartella tramite consegna al nipote del destinatario - omesso deposito della CAN - nullità notifica - sussiste
In tema di notifica di un avviso di accertamento tramite il servizio postale secondo le previsioni della L. n. 890 del 1982, qualora l’atto notificando venga consegnato ad un familiare convivente (nella fattispecie il nipote del destinatario) per temporanea assenza del destinatario stesso la prova del perfezionamento della procedura notificatoria può essere data dal notificante esclusivamente mediante la prova in giudizio della spedizione della raccomandata informativa.
CTP TORINO SEZ. 5 SENTENZA N. 688 DEL 9.08.2021

337. Riscossione - cartella di pagamento - mancata indicazione del criterio di calcolo degli interessi - nullità - sussiste
E’ nulla la cartella di pagamento qualora non contenga alcuna indicazione in merito al criterio di calcolo del tasso degli interessi, ma si limiti piuttosto a riportarli complessivamente.
CTR CAMPANIA SEZ. 18 SENTENZA N. 39 DEL 4.01.2021

338. Riscossione - avviso di presa in carico - impugnabilità - fattispecie
L’avviso o comunicazione di presa in carico, atto che l’ordinamento richiede sia inviato al contribuente successivamente all’avviso di accertamento al fine di comprendere che, in difetto di pagamento, potrebbe essere imminente l’esecuzione forzata, non è atto impugnabile almeno che non si dimostri che esso sia il primo atto con cui il contribuente viene messo a conoscenza del debito.
CTR CAMPANIA SEZ. 18 SENTENZA N. 49 DEL 4.01.2021

339. TARI - sentenza passata in giudicato relativamente ad altro anno di imposta - vincolatività per gli anni successivi - sussiste
Nel processo tributario, il vincolo oggettivo derivante dal giudicato, in relazione alle imposte periodiche, deve essere riconosciuto nei casi in cui vengano in esame fatti che, per legge, hanno efficacia permanente o pluriennale, producendo effetti per un arco di tempo che comprende più periodi di imposta o nei quali l’accertamento con- cerne la qualificazione del rapporto..
CTR CAMPANIA SEZ. 18 SENTENZA N. 54 DEL 4.01.2021

340. IRES - deducibilità compenso amministratore - assenza di preventiva de- libera assembleare o consiliare - certezza ammontare compenso - esclusione
Non può considerarsi deducibile il compenso corrisposto agli amministratori in assenza di una delibera assembleare per la determinazione del corrispettivo degli amministratori che conferisca certezza al costo dedotto. Nè si ritiene sia sufficiente la ratifica implicita avvenuta in sede di approvazione del bilancio né la delega di autorizzazione alla determinazione del compenso
CTR LOMBARDIA SEZ. 26 SENTENZA N. 2164 DEL 9.06.2021

341. Processo tributario - sentenza di inammisibilità in primo grado - rilievo d’ufficio del giudice - omessa richiesta di chiarimenti sul punto alle parti - nullità sentenza - consegue
Va dichiarata la nullità della sentenza di primo grado qualora il primo giudice non abbia posto all’attenzione delle parti la questione che ha esaminato d’ufficio sulla presunta tardivita’ del ricorso a fondamento della sua decisione, di fatto impedendo il contraddittorio e violando irrimediabilmente il diritto alla difesa della ricorrente costituzionalmente protetto.
CTR LOMBARDIA SEZ. 7 SENTENZA N. 1759 DEL 5.08.2020

342. Riscossione - notifica eseguita presso residenza precedente - nullità - con- segue - mancata comunicazione della variazione all’Agenzia entrate - non ne- cessità
La notifica eseguita presso la vecchia residenza del contribuente è nulla anche se quest’ultimo non abbia comunicato all’Ufficio delle Entrate tale variazione. L‘art. 58 del D.P.R. 600/73, infatti, prevede che decorsi 60 giorni dalla modifica in Comune della propria residenza essa è opponibile all’Erario e a nulla vale il fatto che la consegna sia stata effettuata nelle mani di un parente che risiede presso la vecchia residenza.
CTR LOMBARDIA SEZ. 7 SENTENZA N. 1761 DEL 10.05.2021

343. Abuso del diritto - cessione partecipazioni azionarie precedentemente rivalutata - fattispecie elusiva - esclusione
Ai fini della sussistenza di un’ipotesi di abuso del diritto, in ossequio alla Raccomandazione della Commissione UIC, sulla pianificazione fiscale aggressiva n. 2012/772/UE del 6 dicembre 2012, è essenziale che la finalità di ottenere vantaggi fiscali indebiti costituisca lo scopo essenziale della condotta stessa. Ne consegue che la ripresa a tassazione dell’Ufficio di cessione a terzi di partecipazioni precedentemente rivalutate non può basarsi sull’erroneo convincimento che l’utilizzo, da parte del contribuente, di strumenti, previsti dallo stesso Legislatore per la riduzione del carico fiscale debba essere unicamente interpretato come un tentativo di aggiramento illecito dell’ordina- mento. Diversamente opinando i contribuenti verrebbero privati in toto della propria libertà di iniziativa economica scegliendo, tra gli atti, e i contratti, quelli meno onerosi sotto il profilo impositivo rendendo inattuabile il principio di libertà di iniziativa eco- nomica sancito dall’art 10 bis, comma 4, della L. 212/2000.
CTP SAVONA SEZ. 2 SENTENZA N. 266 DEL 22.09.2021

344. ICI - sentenza passata in giudicato relativamente ad altro anno di imposta - vincolatività per gli anni successivi - sussiste
L’accertamento definitivo, contenuto in una decisione resa tra l’erario ed il contribuente, ha efficacia di giudicato esterno nella controversia pendente tra le stesse parti, ed avente ad oggetto annualità diverse dello stesso tributo, ovvero tributi diversi ma fondati sui medesimi presupposti di fatto.
CTR SICILIA SEZ. 18 SENTENZA N. 8216 DEL 22.09.2021

345. IRES - agevolazione “Tremonti Ambiente” - diniego rimborso - illegittimi- tà - modalità dell’istanza di rimborso - irrilevante
E’ irrilevante la modalità di recupero dell’agevolazione della cd.”Tremonti Ambiente” utilizzata dalla contribuente, sia essa un’istanza di rimborso, una dichiarazione inte- grativa a favore o, ancora, la dimostrazione della sua spettanza - per la prima volta - in fase contenziosa, avuto riguardo alla norma dell’art. 5 del D.L. n. 193 del 2016 che ha equiparato i termini per la presentazione delle dichiarazioni, a favore e a sfavore, con- sentendo l’emendabilità a favore entro i termini ordinari di accertamento. Tale principio si applica a maggior ragione rilevata la evidente iniziale situazione di incertezza normativa circa la possibilità di cumulare le agevolazioni della c.d. “Tremonti ambiente” con le altre agevolazioni di settore, incertezza risolta dal Legislatore con il D.M. 5 luglio 2012 che ha finalmente chiarito la spettanza dell’agevolazione c.d. “Tremonti ambiente” anche in cumulo con il “Secondo conto E.
CTR LOMBARDIA SEZ. 2 SENTENZA N. 2138 DEL 8.06.2021

346. Processo tributario - notifica appello a mezzo PEC in copia per immagine su supporto informatico - inammissibilità - sussiste
Nel processo tributario telematico, l’art. 10, comma 1 del D.M. Finanze 4 agosto 2015, stabilisce che “il ricorso e ogni altro atto processuale in forma di documento informatico rispettano i seguenti requisiti: a) sono in formato PDF/A-la o PDF/A-lb; b) sono privi di elementi attivi, tra cui macro e campi variabili; c) sono redatti tramite l’utilizzo di appositi strumenti software senza restrizioni per le operazioni di selezione e copia di parti; non è pertanto ammessa la copia per immagine su supporto informatico di documento analogico; d) sono sottoscritti con firma elettronica qualificata o firma di- gitale, pertanto il file ha la seguente denominazione: “nome filelibero”.pdf.p7m”.
Ne consegue l’inammissibilità del ricorso notificato a mezzo PEC all’Agenzia delle En- trate in copia per immagine su supporto informatico, ed in violazione delle disposizioni di cui all’art. 10 dm 4/8/15, in quanto non sottoscritto digitalmente ma in semplice formato PDF.
CTR LOMBARDIA SEZ. 19 SENTENZA N. 1756 DEL 5.08.2020

347. Riscossione - notifica cartella di pagamento consegna a familiare convivente - omessa produzione raccomandata informativa - nullità notifica - consegue
Non può ritenersi valido il processo di notificazione qualora la notifica della cartella di pagamento sia avvenuta a mani di soggetto diverso dal destinatario, ovverosia a mani della madre del ricorrente, e non vi sia traccia in atti della necessaria c.d. “raccomandata informativa” di cui all’art. 60, comma 1, lett. b. bis) del DPR n. 600/1973 che deve essere spedita al destinatario, informandolo per l’appunto del fatto che la notifica è avvenuta a mani di un terzo che se l’è ricevuta.
CTP CATANIA SEZ. 5 SENTENZA N. 5788 DEL 25.06.2021

348. Avviso di accertamento - sottoscrizione dell’atto da parte del funzionario delegato - data sottoscrizione successiva al termine indicato nella delega - vio- lazione art. 42 del DPR 29/09/1973 n. 600 - illegittimità - sussiste
Deve essere considerato illegittimo per violazione dell’art. 42 del DPR 29/09/1973 n. 600 l’avviso di accertamento sottoscritto dal funzionario delegato qualora la data del- la sottoscrizione dell’atto sia successiva al termine della delega prodotta dall’Ufficio. Nè la Commissione può disporre d’ufficio l’acquisizione di ulteriore documentazione al fine di sopperire alla inerzia delle parti, soprattutto se di quella documentazione le parti avevano la diretta disponibilità, giacchè il processo tributario, al pari di quello civile, è fondato sul potere dispositivo delle parti
CTP CATANIA SEZ. 13 SENTENZA N. 5859 DEL 23.06.2021

349. ICI - parrocchia che svolge servizio di scuola dell’infanzia paritaria - diritto all’esenzione - sussiste
Deve applicarsi l’esenzione prevista dall’art. 7, comma l lett. i), del d.l.vo 1992 n. 504 in materia di IMU all’immobile in cui viene svolto servizio educativo didattico prescolare avente natura paritaria istituito ai sensi del canone 800 del diritto canonico dalla locale Parrocchia. Al fine dell’esclusione del carattere economico dell’attività, requisito pre- visto dalla suddetta norma, è necessario che quest’ultima sia svolta a titolo gratuito, ovvero dietro versamento di un importo simbolico. Ma è sufficiente documentare che le rette mensili versate dagli utenti coprono solo una frazione del costo effettivo di gestione della scuola e di erogazione del servizio di istruzione, tanto che la gestione complessiva avviene in perdita.
CTR VENETO SEZ. 7 SENTENZA N. 772 DEL 9.06.2021

Orazio Esposito

Orazio Esposito, avvocato cassazionista, è fondatore nel 2011 della rivista DirittoItaliano.com di cui attualmente è Direttore responsabile. I suoi campi di attività solo il diritto tributario e il contenzioso tributario. E' possibile contattarlo all'indirizzo email

 

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