Fallimentare

Istanza fallimento Procura - debito verso l'Erario - contestazione cartelle di pagamento e sospensione atti ex decreto Agosto - rigetto istanza



IL TRIBUNALE DI CATANIA
SEZIONE FALLIMENTARE
Riunito in camera di consiglio, nelle persone dei seguenti magistrati:
Dott. Mariano Sciacca Presidente
Dott. Fabio Letterio Ciraolo Giudice
Dott. Alessandra Bellia Giudice rel.
ha emesso il seguente
DECRETO
nel procedimento iscritto al n. r.g. 179/2020
PROMOSSO DA
PROCURA DELLA REPUBBLICA presso il Tribunale di Catania, in persona del pubblico ministero
RICORRENTE
CONTRO
R. S.R.L., elettivamente domiciliata in VIA CARMELO PATANE’ ROMEO 28 CATANIA, presso lo studio dell’avv. ESPOSITO GENNARO, che la rappresenta e difende giusta procura in atti.
RESISTENTE

Motivazione

Visto il ricorso per la dichiarazione di fallimento di R. S.R.L., depositato dalla Procura della Repubblica in sede;

rilevato che l’istanza di fallimento avanzata si fonda unicamente sulla esposizione debitoria della società intimata nei confronti dell’erario;

ritenuto che sul punto la resistente ha puntualmente e analiticamente contestato le risultanze come indicate dalla Riscossione Sicilia nel prospetto allegato alla istanza di fallimento, deducendo come buona parte del credito, assertivamente dichiarato procedibile dall’agente per la riscossione, in realtà è stato oggetto di sospensione o annullamento da parte dell’autorità giudiziaria di volta in volta competente nonché oggetto di sospensione ex lege a seguito della entrata in vigore del c.d. decreto “agosto” che ha prorogato fino al 15 ottobre 2020 lo stop alla riscossione delle cartelle esattoriali;

rilevato che sul punto la Procura istante nulla ha dedotto o contestato nei termini concessi per il deposito di memorie e repliche;

ritenuto che la R s.r.l. ha altresì dato prova di stare procedendo al pagamento della propria esposizione debitoria, avendo saldato i proprio debiti nei confronti dei residui lavoratori e del ceto bancario, nonché di avere dato seguito ad un piano di risanamento aziendale che ha comportato una drastica e progressiva riduzione della perdita di esercizio;

ritenuto che, ancora, dall’esame della documentazione in atti, avuto riguardo all’assenza di precetti, di protesti, di procedure esecutive mobiliari e immobiliari in corso, di altre istanze di fallimento, non risulta a carico dell’intimata elemento alcuno idoneo ad evidenziare uno stato di decozione, che ne giustifichi la dichiarazione di fallimento;
che, pertanto, il ricorso deve andare respinto.

PQM

Visti gli artt. 5 e 22 L.Fall.
Respinge il ricorso avanzato da Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania.
Così deciso in Catania, il 10/09/2020
IL PRESIDENTE
dott. Mariano Sciacca
DEPOSITATO TELEMATICAMENTE
EX ART. 15 D.M. 44/2011.



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