Le sentenze di gennaio

Le sentenze pubblicate nel sito durante il mese di gennaio.

Tribunali

Tribunale Catania - Sez. Lavoro -Sentenza 181 del 18.01.2018
E' nulla la notifica effettuata presso un indirizzo dove il ricorrente non risiede più.


Tribunale Catania - Sez. Lavoro -Sentenza 214 del 18.01.2018
In ossequio al principio nulla executio sine titulo, ai fini della legittimità di ciascun atto della riscossione occorre che il titolo esecutivo sussista nel momento in cui l’esecuzione è minacciata o intrapresa.


Tribunale Caltagirone -Ordinanza del 26.01.2018
"Dall'accoglimento, anche parziale, della opposizione deriva la nullità "ope legis" della ingiunzione e, pertanto, va rigettata la richiesta di provvisoria esecutorietà"

Tribunale Catania - Sez. Lavoro -Sentenza 4521 del 10.11.2017
Nelle opposizioni a cartella di pagamento è onere dell’intimante opposto (come nelle opposizioni a decreto ingiuntivo) -che riveste la posizione di attore in senso sostanziale- fornire la prova dei fatti costituenti il presupposto della posizione creditoria vantata

Tribunale Tivoli - Sez. Lavoro -Sentenza 809 del 21.09.2017
"La cartella, avendo natura di atto amministrativo, è priva dell'attitudine ad acquistare efficacia di giudicato."


Commissioni Tributarie

Commissione Tributaria Provinciale Reggio Calabria - Sez. 10 -Sentenza 4682/10/17 del 10.10.2017
Il concessionario, pur non essendo titolare del credito tributario, ai sensi dell'art. 39 del Dlgs. 112/99, se non vuole rispondere delle conseguenze della lite, deve chiamare in causa l'ente creditore senza che il giudice debba ordinare la integrazione del contraddittorio, in quanto non sussiste tra ente creditore e concessionario una fattispecie di litisconsorzio necessari

Commissione Tributaria Provinciale Roma - Sez. 48 -Sentenza 2575/48/18 del 30.01.2018
La presa in carico è atto impugnabile, posto che lo stesso non ha solo un contenuto informativo, ma anche funzione contestativa e sollecitatoria, sì da poter essere paragonato, sul piano sostanziale, all'intimazione di pagamento.


CORTE DI CASSAZIONE

Civile



Corte di Cassazione - Sez. Quinta civile -Sentenza 1302 del 19.01.2018
Il concessionario è comunque tenuto, indipendentemente dall'obbligo di conservazione nel quinquennio, a fornire in giudizio la prova della notificazione della cartella: una cosa essendo l'obbligo di conservazione a fini amministrativi, organizzativi ed ispettivi, e tutt'altra l'osservanza dell'onere probatorio, non derogato dalla norma speciale


Corte di Cassazione - Sez. Sesta civile -Ordinanza 930 del 17.01.2018
La cartella di pagamento non opposta non è suscettibile di acquistare efficacia di giudicato con conseguente applicazione della prescrizione decennale prevista dall'art. 2953 c.c.

Corte di Cassazione - Sez. Sesta civile -Ordinanza 234 del 08.01.2018
Fino a quando non saranno rilasciate le nuove licenze individuali relative allo svolgimento dei servizi già oggetto di riserva sulla base delle regole da predisporsi da parte dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) ai sensi della succitata norma, deve trovare ancora conferma l'orientamento sinora espresso in materia dalla giurisprudenza di questa Corte, ovvero dell'inesistenza della notifica mediante poste private

Redazione: Tel 0958365088 - Email: redazione@dirittoitaliano.com