Le sentenze di febbraio

Le sentenze pubblicate nel sito durante il mese di febbraio.

TRIBUNALI


Giudice di Pace Paternò - Sentenza 193/2019 del 23.10.2019
La difesa della Riscossione Sicilia S.p.A. ha infatti prodotto copie di relate di notifiche di intimazioni del 10.02.2012, 23.09.2014 e 12.04.2017 che, tuttavia, oltre a non essere accompagnate dalla copia del relativo atto, risultano altresì prive di qualsiasi riferimento alla cartella in oggetto. le stesse non hanno efficacia di atto interruttivo della prescrizione.

Tribunale Catania - Sez. Lavoro -Sentenza 5597/2019 del 06.12.2019
La costituzione tardiva della Riscossione rende inammissibile la produzione di documentazione che attiene ad atti interruttivi della prescrizione.

Tribunale Roma - Sez. Terza civile es. mobiliari -Ordinanza del 07.02.2020
La procura conferita dall’Agenzia delle Entrate - Riscossione all’avvocato del libero foro, privo della legittimazione a rappresentarla, è da ritenersi nulla

Tribunale Catania - Sez. Lavoro -Sentenza 5684/2019 del 11.12.2019
Opposizione avviso addebito INPS - contributi iscrizione albo artigiani - dimostrazione svolgimento lavoro dipendente - illegittimità avviso

Tribunale Catania - Sez. Lavoro -Sentenza 5828/2019 del 18.12.2019
Difettano i requisiti per l’iscrizione del ricorrente alla gestione commercianti, non essendo sufficiente che un soggetto rivesta il ruolo di socio ovvero di socio accomandatario, ove non si dimostri altresì lo svolgimento da parte dello stesso di attività lavorativa per la società, con assunzione di oneri e rischi relativi alla gestione, nonché l’abitualità e la prevalenza della partecipazione al lavoro aziendale.

Tribunale Reggio Calabria - Sez. Seconda civile -Sentenza 174/2020 del 04.02.2020
Ciò che rileva dunque ai fini della non elevazione del protesto alla persona del correntista non è la completa leggibilità del nominativo (diverso da quello del titolare del conto) dell'emittente, bensì la leggibilità sufficiente ad escludere la sottoscrizione del predetto correntista

COMMISSIONI TRIBUTARIE

Commissione Tributaria Provinciale Roma - Sez. 38 -Sentenza 601/2020 del 17.01.2020
Se l'indirizzo Pec da cui viene notificata la cartella non è oggettivamente e con certezza riferibile all'Agenzia delle Entrate Riscossione, non risultando nell'elenco del Reginde (Registro Generale degli Indirizzi Elettronici gestito dal Ministero della Giustizia) - nè nella pagina ufficiale del sito internet di Agenzia Entrate Riscossione. né nella pagina della CCIAA, né in quella di INDICEIPA, Indice delle Pubbliche Amministrazioni, la conseguenza è che la cartella non risulta regolarmente notificata.

Commissione Tributaria Provinciale Catania - Sez. 16 -Sentenza 9807/2019 del 18.11.2019
Le cartelle n. 293220140012469423, 867 e 562 finali risultano irregolarmente notificate dall’ufficiale giudiziario, la prima in mani della cugina C. M. C., le altre in mani della moglie senza il successivo necessario invio della raccomandata informativa come previsto dall’art. 60, co. 1, lett. l-bis) del DPR 600/73

Commissione Tributaria Provinciale Catania - Sez. 10 -Sentenza 9694/2019 del 18.11.2019
La presunzione di cui all'art. 32 comma primo n.2) del d.p.r. n. 600/1973, è applicabile solo ai versamenti effettuati dal contribuente mentre non Io è per i prelevamenti, in quanto gli stessi - non essendo stata acquisita dall'Amministrazione alcuna prova di acquisti- non possono da soli far presumere l’esistenza di eventuali ricavi.
Ne consegue che non possono essere presi in considerazione ai fini dell’applicazione del tributo, tutti i prelevamenti che non rientrano nell'ambito di operatività della presunzione dell’art.32 d.p.r. n. 600/1973, a cui ha fatto ricorso l’Amministrazione nell'avviso di accertamento

CORTE DI CASSAZIONE

Corte di Cassazione - Sez. Sesta civile -Ordinanza 3990/2020 del 18.02.2020
Deve essere riconosciuto l'interesse del contribuente ad esperire, attraverso l'impugnazione del ruolo, azione di accertamento negativo della pretesa dell'amministrazione facendo valere la prescrizione del credito maturata dopo la notifica della cartella.
Non può ritenersi idoneo ad interrompere il decorso della prescrizione il rilascio a richiesta del contribuente dell'estratto di ruolo.

Corte di Cassazione - Sez. Terza civile -Ordinanza 3164/2020 del 11.02.2020
E' onere del difensore provvedere al controllo periodico della propria casella di PEC.
Un simile onere è manifestamente finalizzato ad assicurare che gli effetti giuridici connessi alla notifica di atti tramite lo strumento telematico si possano produrre nel momento in cui il gestore del servizio PEC rende disponibile il documento nella casella di posta del destinatario

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