Le sentenze di febbraio

Le sentenze pubblicate nel sito durante il mese di febbraio.

Tribunali e Corti d'appello


Tribunale Catania - Sez. Lavoro -Sentenza 596/2019 del 12.02.2019
Le spese di lite vanno compensate tra le parti, essendo l’automatico annullamento del debito conseguente a espressa previsione legislativa

Corte d'Appello Catania - Sez. Lavoro -Sentenza 128/2019 del 14.02.2019
L’omessa indicazione negli atti introduttivi del giudizio dei documenti e l’omesso contestuale deposito degli stessi determinano la decadenza del diritto alla produzione dei documenti stessi, salvo che tale produzione non sia giustificata dal tempo della loro formazione o dall'evolversi della vicenda processuale.

Tribunale Catania - Sez. Lavoro -Sentenza 669/2019 del 15.02.2019
L'impugnazione dell'accertamento tributario costituisce un impedimento legale alla iscrizione a ruolo del credito contributivo scaturente dall'accertamento, con la conseguenza che la stessa, essendo comunque stata eseguita, va considerata illegittima e annullata, e ciò a prescindere dall'eventuale esito del giudizio tributario


COMMISSIONI TRIBUTARIE

Commissione Tributaria Regionale Sicilia - Sez. Catania - Tredicesima -Sentenza 382/13/19 del 24.01.2019
Il ricorrente ha fornito la prova che la sig.ra S. (così come identificata nell'avviso di ricevimento dell'atto giudiziario) non è la sorella e non risulta documentato in atti che è stata spedita la raccomandata informativa prevista dall'art. 60 del DPR n. 600/73. La notifica è pertanto nulla.

Commissione Tributaria Provinciale Catania - Sez. 16 -Sentenza 1313/2019 del 28.01.2019
Dalla busta della raccomandata informativa prodotta in copia non emerge in alcun modo il collegamento di essa con la cartella di pagamento, di talchè, in assenza di tale collegamento, non può ritenersi dimostrato il completo rispetto della norma in materia di notificazione ex art. 140 c.p.c.


CORTE DI CASSAZIONE

Corte di Cassazione - Sez. Sesta civile -Ordinanza 4702/2019 del 18.02.2019
La mancata ammissione della prova testimoniale o di altra prova può essere denunciata per cassazione solo nel caso in cui essa abbia determinato l'assenza di motivazione su un punto decisivo della controversia e, quindi, ove la prova non ammessa ovvero non esaminata in concreto sia idonea a dimostrare circostanze tali da invalidare, con un giudizio di certezza e non di mera probabilità, l'efficacia delle altre risultanze istruttorie che hanno determinato il convincimento del giudice di merito

Corte di Cassazione - Sez. Lavoro -Ordinanza 4695/2019 del 18.02.2019
Al ricorso per ingiunzione è comunque applicabile l'onere per il creditore procedente di indicare gli elementi essenziali dell'azione, ossia il fondamento o titolo "causa petendi" e l'oggetto "petitum" della pretesa azionata giudizialmente, essendo detto ricorso l'atto introduttivo del giudizio, e, tuttavia, resta salva, una volta che dall'opponente (il quale ha veste sostanziale di convenuto) sia stata proposta opposizione a decreto ingiuntivo, la possibilità per il creditore opposto di specificare o di meglio chiarire tali elementi nell'atto di costituzione - al quale va riconosciuta natura di atto integrativo del precedente ricorso per ingiunzione, rispondente, tra l'altro, al fine di adeguare al carattere ed ai principi della cognizione ordinaria la pretesa azionata in sede


Corte di Cassazione - Sez. Quinta civile -Ordinanza 5077/2019 del 21.02.2019
Ai fini della prova del perfezionamento del procedimento notificatorio di cui all'art. 8 della I. n. 890 del 1992, sia necessario che la parte fornisca la prova dell'effettivo e regolare invio dell'avviso di ricevimento relativo alla raccomandata di inoltro della comunicazione di avvenuto deposito (cd. C.A.D.), verifica che presuppone l'esibizione in giudizio del relativo avviso, fermo restando che, risultando tale seconda raccomandata regolata dalle norme relative al regime postale ordinario, la regolarità delle modalità di invio e di ricezione dello stesso andranno verificate secondo le norme del regolamento postale applicabile


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