Le sentenze di febbraio

Le sentenze pubblicate nel sito durante il mese di febbraio.

Tribunali


Tribunale Caltagirone -Ordinanza del 26.01.2018

Tribunale Catania - Sez. Lavoro -Sentenza 4521 del 10.11.2017

Tribunale - Sez. Mantova prima civile -Ordinanza del 26.01.2018
"Anche nell’ipotesi di soppressione ex lege di un ente pubblico l’interruzione non può essere dichiarata d’ufficio, sulla sola base della presunzione di conoscenza ricollegabile alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’evento estintivo"

Corte d'Appello Messina - Sez. Lavoro -Sentenza 62/18 del 25.01.2018
Sussiste in favore dei medici specializzandi il loro diritto al risarcimento dei danni subiti per effetto dell'inadempimento e/o parziale e/o tardivo adempimento dello Stato italiano alle relative direttive, configurandosi il D. Lgs. n.368/1999 (come successivamente modificato dal D. lgs. n.517/1999 e dalla L. n.266/2005), nella parte in cui prevede che le disposizioni di cui agli articoli da 37 a 42 si applichino soltanto a decorrere dall'a.a. 2006-2007, un atto legislativo di adempimento soltanto parziale e tardivo della Direttiva 93/16/CEE, in quanto ha finito col privare di adeguata remunerazione tutti coloro che hanno frequentato le Scuole di Specializzazione nel periodo precedente


Commissioni Tributarie

Commissione Tributaria Regionale - Sez. Piemonte - sez. 3 -Sentenza 97/3/18 del 18.01.2018
In tema di notificazione della cartella di pagamento per mezzo del servizio postale, soltanto l'avviso di ricevimento prodotto in originale è documento idoneo a comprovare l'avvenuta notifica, quando il contribuente abbia espressamente contestato la conformità del documento prodotto in fotocopia e la eventuale sottoscrizione apposta


Commissione Tributaria Provinciale Reggio Calabria - Sez. Seconda -Sentenza 89/18 del 08.01.2018
Per stabilire se sia decorso il termine per il maturarsi della decadenza, è necessario stabilire, in via preliminare, se il ricorrente era o non era obbligato alla presentazione della dichiarazione ICI.


CORTE DI CASSAZIONE

Civile


Corte di Cassazione - Sez. Quinta civile -Ordinanza 1974 del 26.01.2018
Non si può affermare che l'agente della riscossione, che è parte di un giudizio ed al quale è richiesto di dare prova dell'espletamento di una attività notificatoria, sia consentito di attribuire autenticità agli avvisi di ricevimento, che costituiscono documenti di provenienza dell'ufficiale postale

Corte di Cassazione - Sez. Lavoro -Ordinanza 1774 del 24.01.2018
In assenza di opposizione, il decreto ingiuntivo acquista efficacia di giudicato formale e sostanziale solo nel momento in cui il giudice, dopo averne controllato la notificazione, lo dichiari esecutivo ai sensi dell'art. 647 c.p.c.


Corte di Cassazione - Sez. Terza civile -Sentenza 2668 del 05.02.2018
L'azione volta ad ottenere il risarcimento del pregiudizio di natura personale cagionato dalle immissioni va proposta secondo i principi della responsabilità aquiliana e cioè nei confronti del soggetto individuato dal criterio di imputazione della responsabilità.

Nell'ordinario giudizio di cognizione l'esatto contenuto della pronuncia va individuato non alla stregua del solo dispositivo, bensì integrando questo con la motivazione nella parte in cui la medesima rivela l'effettiva volontà del giudice.

La decisione di ricorrere o meno ad una consulenza tecnica d'ufficio costituisce un potere discrezionale del giudice, il quale, tuttavia, ha il dovere di motivare adeguatamente il rigetto della istanza di ammissione proveniente da una delle parti, dando adeguata dimostrazione di potere risolvere, sulla base di corretti criteri, i problemi tecnici connessi alla valutazione degli elementi rilevanti ai fini della decisione, senza potersi limitare a disattendere l'istanza sul presupposto della mancata prova dei fatti che la consulenza avrebbe potuto accertare.

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