Le sentenze del mese di giugno

Le sentenze pubblicate nel sito durante il mese di giugno.

SENTENZE DI MERITO

Tribunali e Corti d'Appello

Tribunale Torino - Sez. Sesta civile -Sentenza 11 del 05.01.2017
"La commissione di massimo scoperto va considerata uno degli elementi che rientrano nello spread tra Tegm e tasso soglia previsto dalla norma, mentre deve essere computata nel Teg."

Tribunale Torino - Sez. Sesta civile -Sentenza 2129 del 20.04.2017
"La commissione di massimo scoperto va considerata uno degli elementi che rientrano nello spread tra Tegm e tasso soglia previsto dalla norma, mentre deve essere computata nel Teg"

Tribunale - Sez. Velletri - sez. Lavoro -Sentenza 1062 del 20.06.2017
Qualora gli ultimi tre mesi del rapporto di lavoro coincidano, in tutto o in parte, con un periodo di sospensione del rapporto durante il quale non è sorto alcun diritto retributivo, la garanzia è riferibile ai tre mesi immediatamente precedenti.

Commissioni Tributarie

Commissione Tributaria Regionale Latina - Sez. 18 -Sentenza 2904/18/17 del 19.05.2017
"La mancanza della firma digitale sugli allegati non integra gli estremi di una semplice irregolarità della notifica da poter essere sanata con la costituzione del contribuente, in giudizio, perché non è neppure messo in discussione che la notifica sia stata effettuata, ma rende nulla la notifica stessa perché manca la prova dell'integralità dell'allegato."


CORTE DI CASSAZIONE

Civile


Corte di Cassazione - Sez. Unite civili -Sentenza 13913 del 05.06.2017
"In materia di esecuzione forzata tributaria, l'opposizione agli atti esecutivi riguardante l'atto di pignoramento, che si assume viziato per l'omessa o invalida notificazione della cartella di pagamento (o degli altri atti presupposti dal pignoramento), è ammissibile e va proposta — ai sensi degli artt. 2, comma 1, secondo periodo, 19 del d.lgs. n. 546 del 1992, 57 del d.P.R. n. 602 del 1973 e 617 cod. proc. civ. — davanti al giudice tributario"

Corte di Cassazione - Sez. Sesta civile -Ordinanza 13975 del 05.06.2017
"Requisito essenziale per il riconoscimento dello "status" di rifugiato è il fondato timore di persecuzione "personale e diretta" nel Paese d'origine del richiedente, a causa della razza, della religione, della nazionalità, dell'appartenenza ad un gruppo sociale ovvero per le opinioni politiche professate. Il relativo onere probatorio - che riceve un'attenuazione in funzione dell'intensità della persecuzione - incombe sull'istante, per il quale è tuttavia sufficiente dimostrare, anche in via indiziaria, la "credibilità" dei fatti allegati, i quali, peraltro, devono avere carattere di precisione, gravità e concordanza"

Corte di Cassazione - Sez. Sesta civile -Ordinanza 14369 del 08.06.2017
"Ai fini del riconoscimento della non imponibilità ai fini IVA delle cessioni intracomunitarie, la procedura di attribuzione del codice identificativo del cessionario, pur rimanendo centrale ai fini della sussumibilità dell'operazione nell'ambito di quelle regolate dagli artt. 41 e 50 del d.l. 30 agosto 1993, n. 331, convertito nella legge 29 ottobre 1993, n. 427, non può determinare, se mancante, il venir meno della possibilità di inquadrare la cessione nell'ambito di quelle intracomunitarie, allorchè l'operatore provi in modo rigoroso tutti i requisiti sostanziali della normativa di settore, sulla base degli elementi ritualmente prodotti nel corso del procedimento"


Corte di Cassazione - Sez. Sesta civile -Ordinanza 14364 del 08.06.2017
"In tema di IVA, il calcolo della superficie utile di un immobile, al fine di stabilire se esso debba essere considerato "di lusso" e, quindi, escluso dai benefici per l'acquisto della prima casa ai sensi della Tabella A, Parte II, n. 21, del d.P.R. n. 633 del 1972, nel testo in vigore "ratione temporis", anteriormente alle modifiche di cui al d.lgs. n. 175 del 2014, va compiuto ai sensi dell'art. 6 del d.m. Lavori Pubblici n. 1072 del 1969, a prescindere dalla conformità dei relativi ambienti alle prescrizioni contenute nel regolamento edilizio comunale sotto il profilo dell'altezza minima, rilevando unicamente la loro marcata potenzialità abitativa al momento dell'acquisto, in coerenza con l'apprezzamento del mercato immobiliare, e spettando al contribuente, a fronte dell'irrilevanza del mero dato catastale, l'onere di provare, mediante idonea documentazione tecnica, l'inutilizzabilità a scopo abitativo dei vani in questione"

Corte di Cassazione - Sez. Sesta civile -Ordinanza 14350 del 08.06.2017
"L'esercizio di professioni in forma societaria, anche se si tratti di società semplice, costituisce "ex lege" presupposto dell'imposta regionale sulle attività produttive, senza che occorra accertare in concreto la sussistenza di un'autonoma organizzazione, questa essendo implicita nella forma di esercizio dell'attività."

Corte di Cassazione - Sez. Sesta civile -Ordinanza 14333 del 08.06.2017
"Va impugnato esclusivamente con opposizione agli atti esecutivi il provvedimento con cui il giudice dell'esecuzione, anche a seguito di contestazione del debitore, definisca il procedimento esecutivo per riscontrata estinzione del credito azionato, qualora abbia contestualmente disposto la liberazione dei beni pignorati"

Corte di Cassazione - Sez. Sesta civile -Ordinanza 14337 del 08.06.2017
"Il credito azionato in executivis dal difensore del lavoratore munito di procura nella sua veste di distrattario delle spese di lite, ancorché consacrato in un provvedimento del giudice del lavoro, non condivide la natura dell'eventuale credito fatto valere in giudizio, cui semplicemente accede, ma ha natura ordinaria, corrispondendo ad un diritto autonomo del difensore, che sorge direttamente in suo favore e nei confronti della parte dichiarata soccombente; conseguentemente, non opera con riferimento al detto credito la competenza per materia del giudice del lavoro, prevista per l'opposizione all'esecuzione dall'art. 618-bis cod. proc. civ."

Corte di Cassazione - Sez. Sezioni Unite -Ordinanza 15639 del 22.06.2017
"L'azione di restituzione della somma pagata in esecuzione di un lodo arbitrale dichiarato nullo - con sentenza confermata in cassazione - per sussistenza della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo non rientra in questa giurisdizione, ma può essere esercitata davanti al giudice ordinario, in modo autonomo, dovendosi assicurare l'effettività della tutela del "solvens", a prescindere dalle vicende dell'eventuale giudizio di rinvio"

Corte di Cassazione - Sez. Sezioni Unite -Ordinanza 15640 del 23.06.2017
"La controversia avente ad oggetto la domanda autonoma di risarcimento danni proposta da colui che, avendo ottenuto l'aggiudicazione in una gara per l'affidamento di un pubblico servizio, successivamente annullata dal Tar perché illegittima su ricorso di un altro concorrente, deduca la lesione dell'affidamento ingenerato dal provvedimento di aggiudicazione apparentemente legittimo, rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, non essendo chiesto in giudizio l'accertamento della illegittimità dell'aggiudicazione e, quindi, non rimproverandosi alla P.A. l'esercizio illegittimo di un potere consumato nei suoi confronti, ma la colpa consistita nell'averlo indotto a sostenere spese nel ragionevole convincimento della prosecuzione del rapporto fino alla scadenza del termine previsto dal contratto stipulato a seguito della gara."

Corte di Cassazione - Sez. Prima civile -Ordinanza 15948 del 27.06.2017
"In caso di notifica ai sensi dell'art. 143 c.p.c., l'omessa indicazione, nella relata delle ricerche, anche anagrafiche, fatte dall'ufficiale giudiziario, delle notizie raccolte sulla reperibilità del destinatario e dei motivi della mancata consegna, non costituisce causa di nullità della notificazione, non essendo tale sanzione prevista espressamente nell'elencazione dei motivi di invalidità indicati dall'art. 160 c.p.c."

Corte di Cassazione - Sez. Prima civile -Sentenza 15947 del 27.06.2017
"L'art. 2710 c.c., norma che conferisce efficacia probatoria tra imprenditori, per i rapporti inerenti all'esercizio dell'impresa, ai libri regolarmente tenuti, non trova applicazione nei confronti del curatore del fallimento il quale agisca non in via di successione di un rapporto precedentemente facente capo al fallito, ma nella sua funzione di gestione del patrimonio del medesimo, non potendo egli, in tale sua veste, essere annoverato tra i soggetti considerati dalla norma in questione, operante soltanto tra imprenditori che assumano la qualità di controparti nei rapporti d'impresa"

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